Com’è difficile sopportare la mediocrità. Esci, incontri, sorseggi, pasteggi. Tutto bene.
Ma non puoi discutere con un mulo. Non sono più capace di nascondere il disgusto per la stupidità.
Sì, sono snob, forse un po’ razzista. Perchè gli idioti in realtà sono una razza a parte, si riproducono in corsa e infestano i giardini umani peggio della zizzania di biblica memoria.
Che sò, forse crescendo si perde la pazienza. La mia non è mai stata un granché.
Ricordo quella volta che ho letteralmente divorato con lo sguardo, con i toni e con stiletti appuntiti figurati una idiotissima coetanea- cattolica quanto i suoi perizomi viola appesi a decoro della nostra terrazza- che tentava di spiegarmi perché al referendum di un paio di anni fa riguardo alla fecondazione assistita e all’impianto degli embrioni ella avrebbe votato in senso punitivo: morte agli infedeli! L’embrione è tuo e lo gestisco io.
La discussione è degenerata, ho dimostrato che non sono una signora. (Ma il giorno dopo le ho chiesto scusa per i miei modi, specificando che se avessi avuto a disposizione l’armamentario adatto comunque l’avrei messa al rogo. La libertà di opinione si paga con il sacrificio estremo, le ho detto. Così come le impone il suo credo: il martirio.)
Ritornando al principio della mia lamentela, per me comincia a diventare invalidante l’incapacità di confrontarmi con un imbecille. Nel senso che sono molti e non si nascondono. Si fanno forti l’un l’altro, si spalleggiano, alzano la voce, ti sovrastano. Votano.
Che fare?
Sostengo a pieno il tuo sfogo, spesso vorrei girare con una maglietta con scritto: “vade retro idioti”, ma cene sono troppi… anche se poi in alcuni momenti dove, invece di vivere con impeto la mia vita, mi fermo a pensare che probabilmente anche io qualche volta sono risultato idiota per qualcuno. A volte a rendere idiota una persona è la poca voglia di scoprire che cos’ha da mostrarti, ed è anche facile che il sentirti fuori posto o inadeguato o timido in alcune situazioni ti faccia passare per idiota. Cercare di essere brillante quando non lo si è fa diventare idiota un sacco di gente. Ciò non toglie che ce ne siano tanti e che, anche se non ci si dovrebbe fermare alle apparenze, non si può avere il tempo e la voglia di capire chi tutti in realtà siano…
Disse Schiller “contro la stupidità non possono nulla neanche gli dei”.
Farli ragionare non si può (altrimenti non sarebbero stupidi), parlarci è pericoloso (qualcuno potrebbe non notare la differenza), a volte siamo costretti a starci vicino e allora che si fa?
Che possiamo fare noi se non incazzarci come jene?
Niente.
Quindi incazziamoci pure. La pazienza (provato) non serve a nulla, quindi sfoghiamoci, almeno saranno serviti a togliersi un po’ di sassi dalla scarpa…
Approvo la mozioni “uniti contro la stupidità”
anche io con il tempo divento meno paziente però cerco di passare sopra a tutte quelle cose che mi danno fastidio. Una volta mi infastidivano i miei colleghi che trascorrevano il tempo parlando solo di calcio. Mi sono trasferito nel nuovo settore scoprendo che gli altri colleghi, anche se non parlano di calcio, possono benissimo essere degli idioti imbecilli.
La mediocrità degli altri insomma, dipende dal nostro stato d’animo.
Infestano i giardini.
Di statura morale normalmente piccola.
Non stanno mai da soli ma si accompagnano a gruppetti abbastanza numerosi.
….
I NANI DA GIARDINO!!!
Credo di essere allergica agli idioti. Proprio non li reggo e non riesco a tenere celato il mio disgusto che si mischia ad un senso di noia. Proliferano, ad ogni angolo di strada. Si riproducono e sono tenaci.
La pazienza l’ho persa da tempo.
@23
Credimi, non mi riferisco agli idioti apparenti..io i timidi al massimo posso scambiarli per maleducati..ma non per idioti.
Un imbecille si palesa abbastanza in fretta di solito, e non fa nulla per nascondere la sua imbecillosità.
@Mario
Quella del non notare la differenza era di woody allen se non sbaglio..cmq, ora posto la petizione adatta..
@Panirlipe
Si può essere portatore di imbecillitudine anche senza parlare di calcio, certo. A volte non parlano, per paura di esser scoperti, ma un occhio clinico può scovarli lo stesso..sul treno, sull’autobus, al bar..e, ripeto, zitti zitti, VOTANO!!!
(stato d’animo pre elettorale in un paese da fuga dei cervelli)
@Michy
Sì che hai centrato l’essenza del mio post!!!
Ma non sono loro, mi spiace. I Nani da giardino hanno una grande utilità sociale in realtà: dire “puzzapuzzapuzza” quando la fossa biologica non funziona a dovere.
Ecco.
@Melania
Già, neanche l’antistaminico li annienta. Sono ovunque.
Ragazzuoli, bello vedere che i temi di attualità ci colpiscono tutti allo stesso modo, ma io ora devo fare la mia valigia svogliata, ché domani parto per la calabria saudita.
Conto di star via per una settimana, al ritorno un post bollente sule petizioni e le preoccupazioni degli italiani.
Non mancate!
Buona pallosissima pasqua a tutti.
Non che io vi auguri una pallosissima pasqua, volevo dire che in genere la pasqua è una festa pallosa e che il lunedì dopo è il pezzo meglio.
non vi offendete.
ciao cara… sarà una pasqua pallosissima (ma anche un lunedì, per quanto mi riguarda). tu, invece, goditi la calabria e poi racconta…
un forte abbraccio
C.S.I. = Coefficiente Sopportazione Idioti
Il mio è bassissimo, quasi inesistente…..
Per questo finisco di ignorarli e quasi dar loro ragione, semmai spiegando ( illudendomi che capiscano) le motivazioni delle mie ragioni con fare garbato.
Giusto l’altro giorno, ufficio dei servizi sociali, arriva un’impiegata della ragioneria comunale per portarci i soldi che devono essere dati come sussidi a donne povere, senza lavoro prevalentemente extracomunitarie che hanno seguito un corso per diventare assistenti per gli anziani remunerato economicamente.
Già questa inizia dicendo che noi assistenti sociali daremmo tutto a tutti e che lei nemmno immaginava lontanamente che ci fossero persone che si facevano pagare le bollette dal comune….lei è quadrata, lei è laureata in economica e commercio!!!!!
Quando tento di spiegarle che certe persone si trovano in situazioni difficili perchè a loro volta vengono da ocndizioni sociali e familiari degradate questa tipa tira fuori la battuta da premio :
“Eh ma insomma se volgion venir qui in Italia che si adeguino a vivere all’italiana..che se lo levino quel velo…”
Il velo c’entrava poco o nulla ma forse aveva copiato da Bossi….
Al che ho rinunciato a parlarci e son stata zitta….
Come è il tempo dalle tue parti? da me pioggia e freddo. sto a letto sotto il piumone a leggere.
passa una pasqua magari pallosa ma comunque serena
miao aureolina miaaaaooooooo
un saluto affettuoso, aspettando una vera primavera e un po’ di caldo
Le tue mutande sono a casa mia. Flavio.
Salutoni a tutti..
Comprensione massima per francesca che per la natura del suo lavoro avrà sempre a che fare con il prossimo più disparato e disperato..per cui i coglioni strisceranno per terra insieme alle braccia a volte, ma pur sempre per una giustissima causa.
La pasqua è stata tranquilla e meno pallosa del previsto, acqua e vento venivano giù dal ciel di primavera impazzita (e pure sassini di grandine), gli amici sono stati ritrovati e ampiamente riabbracciati, i salumi sdoganati ai di qui affamati (di qui nel senso di tuscania terra) e i sensi di colpa perchè non scenderò a votare leggermente affievoliti dalle rintronanti 10 ore di stronzate subite nelle accoglienti poltroncine dell’intercity più amato dagli studenti fuori sede.
Detto questo, passiamo alle cose serie..
FLAVIO, ma quali, quelle rosa confetto (con i pois trasparenti regalatomi dalle coinquiline senesi più cretine della storia) o quelle beige con le fragoline rosse mordimimordimi che non resco più a trovare?! (..forse perchè le ho buttate…)
Ahhhh…che bello riessere a casa.
Miao streghina, miao. Di cuore.
Come direbbe il buon Capa: “trovo molto interessante la mia parte intollerante”
Io condivido la mia parte intollerante con la tua!!!
intolleriamo, intolleriamo…