Siamo un prologo senza seguito. Basta e avanza.
Siamo liquidi e incomprensibili, sciolti e disciolti volontariamente, perchè ci piacciono i rivoli e i corsi impazziti, complici con le insenature inaspettate.
Alla ricerca continua, senza spiegazioni.
Faccio parte di questo gruppo di umanità varia, che lascia spazio a tutto, che non costringe,
ma che mal sopporta la non affinità d’animo.
E quando un’anima finalmente arriva e comunica, è meraviglioso lasciar andare, rompere gli argini, sentire di sentire assieme e perdere il tempo che tanto ci assilla di giorno. Perchè è di notte che si fa silenzio, che si fa tatto, che si vibra, che si mette mano alle cose importanti, che ci si guarda davvero.

Questo pezzo è stupendo… non c’è niente da aggiungere se non che trovare 2 anime che comunicano è estremamente difficile oppure quando si incontrano stranamente è per poco… ci sono sempre impedimenti di mezzo di ogni tipo, almeno per me. Sarò sfortunata forse…
Possiamo essere.
Ed é la certezza di questa possibilitá che ci lascia vivere per un po’, ed anche piú, con un “basta e avanza”.
Non hai idea di quanto mi sia piaciuto leggere questo post.
Mi ci ritrovo completamente. E negli ultimi tempi ancora di più.
Un abbraccio e un sorriso
più che un prologo a volte mi sento un indice. di quelli tra l’altro erratamente posti alla fine
…purtroppo l’unico punto d’ombra in tutto ciò è il tempo che per quanto sia piacevolmente relativo “di notte”, dinnanzi al primo approccio dell’anima affine, si esaurisce, e nel mentre cambia noi e cambia “l’altro” non riuscendo ad abbinarsi con la nostra innata voglia del “nuovo”.
Io mal sopporto le genti-prefazioni. Quella non affinità d’animo la salto a piè pari, cum magno gaudio. Per tutto il resto, c’è la notte.
Ciao a tutti..mi fa piacere leggervi, ognuno di voi sente qualcosa nelle emozioni degli altri e la condivide.
Volevo precisare che l’incontro tra due anime non è un’esclusività di un rapporto di coppia. Per me non è così.
La mia è una comunione d’anime che si sono incontrate tanto tempo fa e non si sono più lasciate. Sempre l’una per l’altra.
In tutto ciò che il nostro percorso ci ha dato.
http://aureolina.wordpress.com/2008/01/03/la-prima-volta-che-ti-ho-visto-avevo-i-capelli-lunghi-e-le-guance-rosse-visto-non-e-cambiato-nulla-per-fortuna/
@Martina
Non credo sia sfortuna, forse è davvero complicato non cedere alla tentazione di arrendersi gli impedimenti..io l’ho fatto spessissimo ad esempio. Eppure le complicazioni servono, rendono tutto più appetibile, necessario. Non so che dire Martina, è vero, non è facile.
@Ste
Concordo, basta ripeterselo spesso anche.
un abbraccio Ste.
@Melania
Grazie Mel, sei molto dolce. Mi piace vedere che le cose cominciano lentamente a riassestarsi..e mi piace il sorriso.
Un bacio
@basteuch
Non ci avevo mai pensato, in effetti l’indice all’inizio non sarebbe male..
Ma perchè ti senti un’indice?
@Pehpeh…
non credo di aver capito benissimo.. Sulla fine, sullo svilimento di un rapporto, sono d’accordo.
Ma credo anche che le affinità d’animo reali possono far sì che un punto di contatto forte rimanga sempre e comunque.
@Michela
Concisa e precisa.
Capito.
..che poi a me il titolo fa venire in mente una canzone dei portishead..ma io vedo musica ovunque..
Infatti, glory box, la trovo bellissima
Hai colto la citazione.
give me a reason to love you
give me a reason to be a woman
I just wanna be a woman..
..che meraviglia..