Scorrere sul foglio con la mina appuntita,
quasi a graffiarlo,
giusto per incidere un po’ i pensieri.
Sentire voci dentro di rabbia e assecondarle.
Ecco cosa fa star bene un’animo altezzoso come il mio in questo momento.
Inchiostro nero forte, a macchiare qua e là,
nel mio solito ordine-disordine,
tanto caro, in cui sguazzo benissimo.
Non è così necessario che si comprendano certe dinamiche.
Credo che vadano fatte e assecondate e… basta.
Cosa nuova e cosa buona: ho imparato anche a tacere.
Non è semplice tenermi a freno, aggrapparmi così..
..io perenne urlatrice in corsa..
..resto sospesa invece..e mi piace, davvero.
Beh, ritorno e trovo ancora una prosa graffiante, incisiva, che esprime sensazioni, quasi dei pensieri detti ad alta voce… bello… ma scusa, perchè animo altezzoso?
saper tacere…uh, durasse di più….
leggendo l’inizio del post mi è venuto in mente il gessetto sulla lavagna e m’è scorso un brividino. Vero anche che pure il bianco sul nero mica risalta poco.
Eccolo là: è tutta una questione di contrasti.
@arthur
Perchè fa parte di me..come essere appuntita.
@michela
pensa che al liceo ogni tanto puntavo le unghiette sulla lavagna e le facevo scendere giù giù…durante l’intervallo..
diciamo che facevano silenzio dopo (brutte personcine=piccole soddisfazioni).