
Crollo strutturale in questi giorni:
una mensola da un giorno all’altro ha deciso di franarmi addosso..
oddio..c’era stato qualche avvertimento..cmq..non è questo il punto:
ho smontato, intonacato e ristuccato,
comprato una nuova libreria,
girato viti e viti,
sbuffato un po’,
ma soprattutto mi sono ricordata di un pezzo di “Novecento”, di Baricco,
che mi lega per vie traverse al Figlio Unico e che perciò mi intenerisce un po’..
“A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c’é una ragione. Perché proprio in quell’istante? Non si sa. Fran. Cos’é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C’ha un’anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un’ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall’inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d’accordo, allora buonanotte, ‘notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quar to, fran. Non si capisce E’ una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. “
anche a me era piaciuto un sacco questo pezzo sul quadro! grazie di avermelo ricordato!
Di nulla
mi fa piacere condividere queste cose!
mi sento un po’ inquieta, ora…ma va bene lo stesso, vah.
No! Piccirulla, non fare così!
Giuro che STAVOLTA non volevo far angosciare nessuno..
mi ricordavo questo pezzo del libro con particolare affetto, senza angoscia..
ma se è così…mi farò perdonare
con un altro post in stile “DITO”????
^_______^
bello ritrovarsi…
un abbraccio forte
Ma no Michela, perché inquieta?
E’ la vita che scorre ed in questo non c’è nulla di triste.
Bello questo pezzo del quadro, lo conoscevo ma non lo ricordavo così…
@michy
@melania
Bellissimo, bentornata piccola!
@arthur
anch’io lo sento così questo pezzo del libro!
il pezzo del chiodo è entrato nella storia, semplice eppure efficace.
Ma la crepa della foto…mica sarà di casa tua vero?
no no eh!!
ma ti assicuro che sulla parete la mensola aveva lasciato un buco che pareva un cratere!!
già intonacato e stuccato tutto!