<< L’ “uomo forte” nella vita sociale è spesso, nella vita privata, un bambino di fronte alle proprie situazioni sentimentali: la sua disciplina pubblica (che egli esige dagli altri) fallisce penosamente in privato. La sua giocondità professionale ha, a casa, un volto malinconico; la sua morale pubblica incontaminata ha un curioso aspetto dietro la maschera..>>.
C.G. Jung, “L’Io e l’inconscio”. Ed Bollati-Boringhieri.
Credo sia pieno di spunti attuali.
Non solo personali a questo punto, ma anche pericolosamente pubblici.
c’è da dire che non ho scritto per parecchio tempo ma che c’è anche qualcun altro che se la batte con me!
Bacioni
Mi riallaccio a quanto ha detto Michela… a quando il prossimo post?
Un abbraccio